Grazr: il futuro di RSS e OPML (e comunque un cazzillo dannatamente divertente)

Confesso che per un po’ di tempo ho etichettato l’OPML come quella cosa che piace tanto a Paolo e a Dave. :) In realtà so bene che si tratta di un altro utile formato per aggregare feed in forma gerarchica o generare ogni tipo di outline. E’ utilissimo per esportare i propri feed e condividerli.

Poi un post di TechCrunch stanotte mi apre un mondo: l’OPML diventa un oggetto navigabile e divertente e con lo stesso metodo si possono navigare feed RSS e pagine piene di link a feed RSS. Gli autori del colpo di genio sono i tizi di Grazr.

E’ il classico caso di cosa più facile a farsi che a dirsi: si va su Grazr armati di un indirizzo web di nostro interesse, si genera un’applet e la si incolla sul proprio web, sotto forma di pannello o di link che genera una nuova finestra.

Avremo un oggetto utilissimo: un browser di contenuti annidati, tipici delle liste OPML ma anche un esploratore di link di pagine web, un po’ come la funzione HTTP di Interarchy per Mac OS X. La vista è a colonne successive oppure a lista annidata (come il Finder appunto) o ancora a tiplo pannello cone NetNewsWire. Ripeto: provatelo.

Ma a cosa serve? E? il futuro del Web 2.0, mi azzardo a dire il web 2.5: liste eterogenee di contenuti testuali, ipertestuali e feed navigabili senza soluzione di continuità. E’ ciò che occorre per gestire i River of News che stanno prendendo il posto delle singole news. Sul sito di Grazr ad esempio viene utilizzato per l’help e le FAQ, oltre che per raccolte di link.

L’utilizzo maggiore che di primo acchito mi salta all’occhio è per gestire la navigazione di risultati dinamici di ricerca di feed o di pagine che per loro natura contengono tantissimi link a feed, come TechMeme, ma anche i tanti feed di YouTube (i video più visti, i più votati, etc.) o di Flickr. Può servire anche per ascoltare podcast, seguire commenti di un post e altro ancora.

E ora l’ho messo alla prova:

1) la pagina dei feed di Repubblica.it:


la stessa cosa da lanciare in una nuova finestra cliccando sul badge: Open Grazr

2) Share my OPML top 100


versione badge: Open Grazr

L’autodiscovery ha ancora dei limiti: non sono riuscito a fargli vedere i veed della top 100 di Qix.

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