Stabilestazionario
Sembra di essere in India d’estate, quando si superano i 45 gradi e l’umidità annebbia il cervello.
Tutti col fiato sospeso a vedere quando cambierà qualcosa. Anche l’aria sembra in attesa.
Stabilestazionario non e’ sempre bene. Adesso di sicuro non lo e’.
Il maledetto bronco sinistro sembra non reagire a nessuna sollecitazione.
Chimica e fisica gli sono indifferenti.
Anche il medico personale(*) di Tatino oggi si dice preoccupato di questa stasi.
Può succedere di tutto, quando non succede niente.
E noi?
Noi in astinenza da Tatino.
Oggi è una settimana che non lo vediamo. E sette giorni possono essere molto lunghi.
Davvero.
(*) Non credo ci siano parole abbastanza grandi per ringraziare il rianimatore che si sta occupando di Cesare: da mercoledì non l’ha mai lasciato solo. C’ è al mattino, c’ è al pomeriggio. C’ è il sabato, c’ è la domenica. C’ è sempre.
