No al contagio!
IPapy è malato.
E la sua malattia si chiama Beatles: darebbe tutti i denti d’oro che non ha per avere un barattolo di forfora del duo Lennon-McCartney.
Basta un minimo accenno a loro e si trasforma: pupilla dilatata, tremito incontrollabile e un po’ di bavetta alla bocca.
Nemmeno il migliore dei licantropi ci riuscirebbe altrettanto bene.
Lunedì scorso iPapy ha vestito i panni dell’untore e ha tentato il contagio del Tatino.
Ha pensato bene di iniziare subito, in modo che tra qualche anno potesse dire di aver cominciato a bere i Beatles con il latte di sua madre*.
Ma il Tatino ha espresso in modo chiaro, preciso e puntuale la sua opinione in merito.
Il suo comunicato stampa è riassumibile in tre punti:
- Attacco di vomito.
- Attacco di diarrea.
- Sonno catalettico.
Il terzo punto è condiviso anche dal medico che ha avuto in cura il Tatino fino a poco tempo fa… iPapy potrebbe anche lanciarsi in dietrologie, ma per ora il Tatino è salvo dalla lagna!.
* sua madre, guarda caso, non l’ha mai allattato (NdR)
