Il ciuccio
Quando, come MacDuff, ti estraggono anzitempo dal ventre di tua madre.
Quando ti portano immediatamente via da lei.
Quando il bippare continuo di un monitor diventa la tua ninnananna.
Quando arrivi a disimparare a mangiare.
Quando di mamme ne hai tante, ma nessuna ha l’odore e la voce di tua madre.
Allora il ciuccio diventa davvero l’unico punto fermo della tua vita, l’ancora cui aggrapparsi in ogni momento di paura.
E adesso, mamma, non ti arrabbiare se di notte ti sveglio perché perdo il ciuccio.
Perché il ciuccio per tanto, troppo, tempo è stata l’unica cosa a ricordarmi che da qualche parte tu c’eri.
