Ginnastica mattutina
Con gli occhi cisposi e un po’ di ritardo siamo giunti stamattina alla prima seduta di fisioterapia ufficiale.
Cisposi perché la fame e la sete (nottata torrida a Bologna) avevano preso il Tatino alle 5:32 di stamattina; eseguito il rifornimento, con lo stomaco riempito il Nostro ha provveduto ad addormentarsi e noi lo abbiamo imitato. A nulla è valso l’ultimo avanzo di caffé del barattolo e abbiamo dovuto correre in loco all’ultimo minuto.
Data l’attitudine atletica dei due genitori (che va dal gattino di piombo alla colata di lava - fredda), non ci aspettavamo molto da una seduta iniziata alle 9 abbondanti del mattino.
Il Tato ci ha però stupito alternando qualche bel rotolamento a torsinoni del busto e a qualche sfregatina d’occhi con sbadiglio annesso.
La prossima settimana si replica. Dobbiamo recuperare qualche mese di ritardo: le gambe, più giovani, corrono meno del busto che è più adulto. Lo sguardo poi, quello, ti incenerisce come un Jedi Frown. Ma sono cose che si rimediano, speriamo prima che ci alzi tutti insieme ai nostri caccia monoposto.
