Cesare, i tre porcellini e il lupo cattivo
iPapy non sa le fiabe.
O, meglio, le sa a grandi linee, ma i particolari proprio non li conosce.
Da un mesetto gli racconta la sua versione, riveduta e corretta, de I tre porcellini
E’ fatta di paglia, schiuma ignifuga, assi, mattoni e cemento comprati al castorama. Di versioni custom dei canti degli alpini.
E di un lupo cattivo che suona alla porta spacciandosi una volta per venditore di enciclopedie, una volta come esattore dell’ENEL, una volta come testimone di Geova.
Gli astuti porcellini lo sgamano ogni volta e allora lui soooffffiaaaa sooooofffffia soooooooofffffia per buttar giu’ la porta.
Ovviamente va a finire che il povero lupo muore di enfisema polmonare.
Stamattina Cesare batteva le manine sull’anta dell’armadio.
Suo padre, che si stava vestendo, ha detto: Toc toc, chi è?
E Cesare subito: Soffiaaaaaaaaaaa
L’ha imparata, ebbene si’, l’ha imparata*.
* speriamo non abbia imparato anche e/o vieppiù le parti censurabili e qui censurate
