Fuori uno!
Per chi non se ne fosse accorto vi comunico una grande verità: le attese snervano.
E quando la noia rischia di prendere il sopravvento è meglio trovare, subito, qualcosa da fare.
Allora, così, giusto per riempirci la giornata, siamo andati in gita al S.Orsola a fare la visita neurologica.
Meraviglia delle meraviglie: abbiamo trovato una neurologa che ci piace.
Che poi non so se ci piace perché ci piace o per quello che ci ha detto.
Fatto sta che, letta la storia clinica del Tato, valutati i risultati del cateterismo di ottobre, studiato l’andamento della circonferenza cranica, ha decretato:
Questo bambino di anestesie ne ha fatte fin troppe. E anche di medici ne ha visti fin troppi.
Io lo lascerei in pace. Senza fare risonanze. O TAC. O visite con il neurochirurgo (Uguale al segretario di Rockerduck. Anche per simpatia. NdA).
Basta.
Come a dire, un grande peso tolto dalla testa.
Letteralmente.
Nel frattempo il Tatino le ha devastato l’ambulatorio.
Ma questa è un’altra storia.
Che non racconterò.
