L’elefantino
Giusto stamattina stavamo osservando come fosse arrivata la primavera senza che avessimo mai dovuto usare la macchinetta dell’areosol*.
Al che ho detto al tato
Tu non ti ricorderai di sicuro come fa l’areosol
La sua risposta, istantanea, è stata un suono gutturale che fa più o meno così CRRRRRRRRRRRRRRRR.
Da buoni scienziati abbiamo voluto la controprova e gli abbiamo chiesto più volte, anche a distanza di tempo, come fa l’areosol.
La risposta è sempre stata CRRRRRRRRRRRRRRRR.
Un elefante. Abbiamo generato un elefante.
* Detto questo oggi faremo sacrifici propiziatori al dio delle malattie respiratorie perché non gli venga una broncopolmonite fulminante domani mattina.
Nemmeno stasera. O dopodomani.
Grazie.
