Archive for May, 2007

Mammamalata

Thursday, May 31st, 2007 at about 19:41

Una mammamalata passa gran parte della notte in piedi, prima perché il grande frigna e dopo perché il piccolo si sveglia di soprassalto e piange disperato.
Una mammamalata si alza presto e va alla coop appena apre per prendere il latte in polvere. Già che è lì fa la spesa e prende le brioche per fare colazione tutti insieme.
Una mammamalata lava un bambino che si è slacciato il pannolino mentre faceva la cacca con prevedibile inondazione devastante.
Una mammamalata toglie le lenzuola dal letto su cui era il bimbo con il pannolino slacciato e le mette in lavatrice.
Una mammamalata stende il bucato, stira. Pulisce il bagno e la cucina.
Una mammamalata prepara il pranzo, rigoverna, passa l’aspirapolvere.
Una mammamalata chiama la pediatra perché il piccolo ricomincia a piangere senza alcun motivo.
Una mammamalata lavora un po’.
Una mammamalata prepara la cena.

Se si ignorano inezie come febbre, mal di testa, cervicale, tonsillite e vomito, non c’è una gran differenza tra una mammamalata e una mammasana.
Basta non farci caso

by D.

Una buona ragione per prendersi un colpo di calore

Friday, May 25th, 2007 at about 19:24

diploma

 

Vedere Cesare ritirare il diploma dove c’è scritto che è diventato grande.

Diventato grande.

by D.

Girasoli (part two)

Tuesday, May 22nd, 2007 at about 21:18

Erano due germogli troppo lunghi, cresciuti al chiuso.
Strapazzati da un viaggio in autobus e dall’irruenza di un Tatino portatore di doni.
Eppure erano il più bello dei regali.

Non avrei scommesso due soldi sulla loro sopravvivenza.
E invece… sono lì, rinvigoriti, riverditi.
Un regalo nel regalo.

Vedere germogliare quelle pianticelle, come stiamo vedendo fiorire di giorno in giorno Cesare.
Anche su di lui non tutti avrebbero scommesso due soldi.
Per fortuna a scommetterci c’erano i due che contavano.

by D.

Differenza d’età

Saturday, May 19th, 2007 at about 22:08

E’ la sera di un sabato con figli scatenati. Ulisse finalmente dorme. Cesare mi fa giocare con gli animali marini

- ci manca il pesce chirurgo…

e il gioco prosegue più e più volte, poi provo a tentarlo:

- Cesare, vuoi andare a fare la nanna come Ulisse?
- Nooooo, io sono trooooooppo grande!
- eh?!?
- Lui è piccolino…
- e tu?
- Io sono grandone…

Siamo sistemati. Tra qualche anno farà direttamente l’alba…

by Federico