Quando si diventa grandi?
Si diventa grandi quando si organizza il proprio primo funerale. Quando si chiude un pezzo della propria storia. Quando si decide che una porta chiusa lo è per sempre.
Si diventa grandi quando si accetta la sconfitta. Quando si impara che quello che si vorrebbe e quello che si vuole non sono necessariamente la stessa cosa. Quando non ci si fa abbattere dalle difficoltà della vita.
Si diventa grandi quando si deve accettare che le persone non sono tutte come te. Quando si misura la piccolezza di chi per pochi spiccioli sarebbe disposto a rovinare i tuoi sogni. Quando si deve trattare con chi è uso adottare il ricatto come metodo di contrattazione.
Si diventa grandi.
Prima o poi tocca a tutti.
This entry was posted on Domenica, Maggio 13th, 2007 at 07:15 and is filed under Mea culpa. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. RSS 2.0. You can leave a response, or trackback from your own site.
Marzo 28th, 2008 at 11:33
“Quando si decide che una porta chiusa lo è per sempre” non sono d’accordo con questa frase. Si è grandi soprattutto quando si è capaci di tornare indietro. Si è grandi quando si prendono con fermezza le proprie decisioni ma senza perdere la propria sensibilità. (invece di sensibilità avrei usato tenerezza ma poi somigliava troppo ad una frase già trita e ritrita)