Come commentavo poc’anzi su meta-etica, è curioso come nella blogosfera la vis polemica sia considerata alla stregua della maleducazione.
Quasi come se il non essere d’accordo e dirlo apertis verbis fosse una mancanza di rispetto per chi scrive.
Veramente, non capisco.
Sarà che vengo da anni e anni di discussioni, anche accesissime, su BBS, newsgroup e forum, sarà che non vedo un blog come una monade leibnitziana che interagisce solo con se stessa, ma non vedo proprio dove sia il problema.
Non si fa, dice Fed, serio serio.
Se poi gli si chiede perché non si faccia, apre un infinito dibattito
sul fatto che non lo fa nessuno, che il web 2.0 ha e dà una visione ottimistica dei rapporti tra le persone (hahahahahahahahaha), che è poco carino… al più si fa un post all’uopo (ma mantenendo i toni moderati) nel proprio blog, nella speranza che il nemico lo legga.
Insomma ognuno sputa veleno nel proprio piatto, sperando che il vento o la deriva dei continenti lo portino fino all’avversario.
Quel che si dice polemica adiabatica.
This entry was posted on Lunedì, Maggio 28th, 2007 at 21:27 and is filed under Pensieri. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. RSS 2.0. You can leave a response, or trackback from your own site.
Maggio 29th, 2007 at 22:15
si, le modalità relazionali che descrivi tu (sputare ne proprio piatto sperando che il veleno arrivi al proprio nemico) sono azzeccatissime per il web 2.0 e il clima di entusiasmo associato al social network. mi chiedo quanto siano azzeccate per dibattiti e relazioni profonde… ma forse ci dobbiamo solo abituare a questo mondo politically correct…
Maggio 30th, 2007 at 10:35
@giulia: a dirla tutta l’impressione che ne ho io è che il perno di tutto questo buonismo non sia una spirito di bonta’ e/o correttezza, quanto di cautela.
delle serie “mi stai tanto sui coglioni, ti sto tanto sui coglioni, ma tutti e due facciamo finta di niente e volemose bene”.
una volta questa si chiamava ipocrisia, ma tant’è.
Maggio 30th, 2007 at 13:26
“cautela” te l’ho detto io ieri in macchina…