Ed eccoci qui, tornati confinati in casa (letteralmente, visto che i muratori stanno mettendo le mattonelle fuori della porta) a parlare di ciò che è stato, quello che doveva essere il Romagnacamp.
E’ stato che è iniziato con le balle girate (mie) perché il bolso si muove solo, esclusivamente e unicamente al seguito della blogonda.
Per il resto è la cosa più simile a un baobab che l’uomo bianco abbia mai creato.
E’ stato che l’autostrada prometteva code e allora noi abbiamo ben pensato di riuscire ad arrivare in ritardo (ormai il ritardo per noi è un luogo dello spirito) perdendoci per le campagne romagnole.
Siamo però riusciti a vedere un cartello che indicava Solarolo. Son cose.
E’ stato che Cesare ha visto per la prima volta il mare. E il mare gli faceva gli scherzini rovesciandolo e bagnandogli i capelli.
E lui lo prendeva a calcioni, così impara.
E’ stato che Ulisse ha gattonato sul bagnasciuga. Per dirla tutta ha pure mangiato la sabbia del bagnasciuga. Ha anche provato ad azzannare un granchio morto. Adesso che son passati due giorni ed è ancora vivo lo può sapere anche il suo iPapy.
E’ stato che c’era LoAl che un blog non ce l’ha ma che è stato imbesuito dal bolso per averlo. Però quella che c’era gli pareva tutta bella gente.
Non so so sia un commento positivo, visto che LoAl è soprannominato il pazzo.
E’ stato che c’erano Elena e Feba stanche morte. Esser organizzatrici non è cosa per tutti.
E, al solito, il lavoro duro se lo smazzano le donne.
E’ stato che grazie a PM10 ho riscoperto il piacere di lavorare a maglia. E, ancor meglio, l’ha scoperto Sofi.
Se i pargoli me lo consentiranno, il prossimo anno santo le organizzatrici avranno una sciarpa ciclamino
E’ stato che Gioxx, organizzatore (in teoria) pure lui, a un certo punto voleva tagliare il cordame perché era il compleanno di una fanciulla.
E’ ben vero che ci sono fanciulle e fanciulle, ma ne ho sentite di migliori.
Ci sono vici non confermate che dicono che c’era pure altri due organizzatori, ma sono come la temperatura di Bolzano: non pervenuti.
E’ stato che ho imparato un po’ di cose di JTheo. Un uomo che è sopravvissuto all’invasione degli scarafaggi egiziani.
E scusatemi se è poco.
E’ stato che abbiamo mangiato pizza fino a scoppiare. E Cesare si è addormentato a cavallo di due sedie. E Gioxx mi ha fatto scoprire l’orrore della truzzomobile.
Consiglio: per le fanciulle di cui sopra, una truzzomobile è proprio quello che non ci vuole.
E’ stato che il bolso a un certo punto si è fermato in autostrada.
Birre-Bolso: 2-0
E gli interventi?
What’s interventi?
Che tradotto vuol dire: siamo andati a un barcamp e abbiamo passato una giornata al mare.
Care organizzatrici, non picchiatemi: vi ho pur sempre promesso una sciarpa ciclamino!
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RomagnaCamp.
This entry was posted on Lunedì, Settembre 10th, 2007 at 14:57 and is filed under Omissioni. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. RSS 2.0. You can leave a response, or trackback from your own site.
Settembre 10th, 2007 at 17:00
Non vedo l’ora di vedere quella sciarpa viola
Grazie, troppo buona. Tra gli uomini salverei mucio.. che si è prodigato veramente per tenere ordine negli interventi!
gli altri dai.. sono bravi ragazzi..
Settembre 10th, 2007 at 20:03
Non commento. Finirei per offendere bloggante e collega organizzatrice. Meglio evitare
Settembre 11th, 2007 at 21:31
@elena: come dicevo degli interventi non so niente… ma proprio niente niente e quindi non ho potuto nemmeno apprezzare il lavoro fatto da mucio… e per gli altri due scavezzacollo. ma si’… in fondo occupano poco posto e non sporcano!
@gioxx: ubi maior, mini minor
Settembre 12th, 2007 at 11:10
Meglio prendersi del baobab che comunque testimonia meriti di diametro che dello sveltolampo…
Gli altri organizzatori c’erano eccome, anche se impegnati col cubo di rubik