La notte porta consiglio

Io la sera non riesco a guardare niente in TV. Regolarmente mi ci addormento.
Fed uguale, uguaglio, solo che lui non lo ammetterebbe mai.
E allora abbiamo preso l’abitudine di registrare quelle poche cose che guardiamo per vedercele quando riusciamo, quantomeno, a tenere gli occhi aperti.

Così lunedì sera abbiamo registrato l’ultimo episodio di Coliandro, che ho visto stanotte (no, il bolso non c’era, lui alle tre di notte dorme).
Ma non è stato Coliandro a colpirmi.

A risultare notevoli sono stati:

  1. l’ennesima dimostrazione della mia eterna distrazione e scarsa attenzione ai particolari, visto che mi sono accorta che ci recitava un mio amico solo leggendo i titoli di coda.
    Non mi perdonerà MAI.
    Pace all’anima sua.
  2. questo spot trasmesso in uno dei tanti intervalli pubblicitari:

    Perché Mike non c’é?

    a meno di 24 ore dalla morte ha un effetto -come dire?- surreale.
    Mike, non mi era simpatico.
    Non mi mancherà e tampoco lo rimpiangerò.
    Ma stanotte mi ha colpito.
    Potrei anche fare un abbonamento a Infostrada e così togliermi dai maroni Fastweb.
    Pace all’anima sua.