Le mamme coraggio

Le vedo, quelle braccia che raccolgono la testolina.
Quell’abbraccio senza fine, fino all’ultimo respiro.
Gli occhi asciutti, che per piangere c’è tempo dopo.

La vedo, quella donna piegata ma non spezzata dal dolore.
Quella donna che ha visto cose disumane, portato pesi indescrivibili.
Che ha affrontato salite e discese da lasciar senza respiro.
Che ormai almeno so che siamo in cima, o in fondo, e che adesso non devo più stare col fiato sospeso.

Le mamme coraggio son tutte così.
Ritratti in bianco e nero dalle tinte troppo forti.
Dalle ombre troppo dure.

Cambiano i nomi, i tratti, gli affetti.
Ma lo sguardo è lo stesso.
Lo sguardo di chi ha visto il prima,il durante e anche il dopo.
Ché il dolore non ne fa di distinzioni.
Strappa via brandelli di cuore a morsi sfilacciando la carne ben bene.

Le mamme coraggio son quelle che sanno di non essere mamme coraggio.
Ché mica l’han potuto scegliere.
E se avessero potuto non l’avrebbero scelto.

Le mamme coraggio son quelle che non sentono il bisogno di urlarsi.
Ché sanno quel che sono.
E quel che avrebbero voluto essere: donne.
Mamme.

Kapuro

Io l’avrei voluta chiamare Tullia, ma mio fratello no: lui voleva il gl.
E l’ha avuta vinta lui ed è stata Tuglia.
Ma per poco, che alla fine è diventata per tutti Kapuro.

Sì, perché fin da piccola ha dimostrato la sua indole di cane testardo e incosciente. Gaburo per i trentini. Kapuro, per la mia amica svizzera, la cui parlata non comprende consonanti men che dure.

Tale padrone tale cane, del resto.

E tu, Kapuro, l’hai aspettato il tuo padrone.
Hai aspettato che tornasse a casa dopo un mese di ospedale. E hai aspettato anche che la tua padrona si riprendesse dalla febbre improvvisa che l’ha presa al ritorno del suo compagno di vita.
Lì, ai piedi del loro letto, hai aspettato.
Solo quando sei stata certa che tutto era a posto, solo allora, ti sei lasciata morire.
E fino all’ultimo hai tenuto alta le testa, per guardarci negli occhi mentre ti venivamo a salutare.

Fai buon viaggio, Tuglia, un melo e un mandorlo ti faranno compagnia.