Archive for January, 2005

Sceneggiatura di una scoperta

Saturday, January 29th, 2005 at about 13:04

Bologna, interno, notte.

iMamy dorme tra lenzuola di petali rossi vestite (molto scenografiche).

Silenzio.

All’improvviso un click e un’ alogena le spara una luce abbagliante in faccia:

Che è? Son tornati i nazisti? Un’esplosione atomica? Un interrogatorio del KGB?

No. E’ iPapy con stampato in faccia un sorriso beota:

Ha imparato un’altra vocale, la O.

Be’, sì, in effetti è una scoperta molto importante… ma, come dire, avrei anche aspettato l’alba per saperlo!

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by D.

Progressi…

Monday, January 24th, 2005 at about 23:12

Giornate di scoperte:

  • Incredibili doti psicomotorie che si manifestano in plurime rotazioni di 90° gradi sull’asse longitudinale del Tatino medesimo.

    Insomma ha incominciato a rotolarsi.

    Dal fianco sulla schiena e dalla schiena al fianco… una vera conquista:

    se non gli riuscisse la carriera di yatta-man, potrebbe sempre riciclarsi come roller.

  • La goduria della pappa lattea. Veri cucchiaini di pura felicità.

    Ma solo quella in versione tedesca. Stesso prodotto, ma in scatola italiana bocciato senza appello.
    Come a dire: l’erba del vicino è sempre la più verde.
    E quindi non lamentiamoci, avrebbe potuto decidere di preferire le zuppe maori.

  • Lallare. Continuamente, per pomeriggi interi, senza pietà.
    Le sacre orecchie di iPapy ringraziano.

    Soprattutto considerando che ci sono tre articoli che aspettano di essere scritti da due settimane.

    iBaby, un vero sabotatore del capitalismo editoriale!

by D.

Vaccinazioni

Wednesday, January 19th, 2005 at about 15:30

Si fa presto a dire vaccinazioni.

Se poi il consultorio è a 600 metri da casa si dovrebbe fare prestissimo…

Ma (al solito c’è sempre un ma) se fuori nevica l’impresa non è delle più facili.

Sveglia ore 7 appuntamento ore 9.15:

Chiamare taxi (occupato) - nutrire Tatino - Lasix e Ranidil - lavare Tatino - chiamare taxi (sempre occupato, per Giove pluvio!) - vestire Tatino - nutrire i gatti - chiamare taxi (indovinate un po’?) - calmare il Tatino - svegliare iPapy con un caffé fatto senza mettere il filtro nella moka (grande prestazione!) - chiamare taxi (vabbe’ ci rinunciamo) - cercare la tuta imbottita del Tatino - mandare iPapy a prendere la macchina nella tormenta - legare Tatino nell’ovetto - uscire di casa cercando di non caraboltolarsi sul vialetto- salire in macchina per fare ’sti benedetti 600 metri.

Ovviamente siamo arrivati in ritardo. Ovviamente ridacchiando.

Le lettere di dimissioni sul tavolo della dottoressa del consultorio

Non si spaventi troppo a leggerle, mi raccomando!

Il suo sguardo sempre più allibito mentre veniva a conoscenza di tutta la nostra vicenda.

E infine l’ora cruciale.

Le vaccinazioni dei bimbi funzionano esattamente come quelle dei gatti: plica di pelle e punturina.*

Micropianto (ma ben urlato) del Tatino.

La dottoressa ci chiede di aspettare fuori perché vuole rivedere Cesare prima di rimandarci a casa.

Mezz’oretta dopo siamo di nuovo con lei. Tatino sorride

Siete davvero ammirevoli. Ma come fate ad essere così sereni?

- Be’, siamo ben allenati… Qualcuno, tempo fa, l’ha chiamata iper-razionalità, cinismo, […] atteggiamento snob, forte incapacità relazionale e immaturità nel saper vivere e valorizzare le proprie emozioni.

Questione di punti di vista.

E intanto fuori c’è la neve. E a Tatino la neve è piaciuta.

Queste sono le cose importanti nella vita.

*anche la somministrazione di medicine per via orale ai bambini funziona come per i gatti: infilare una siringa (rigorosamente senz’ago) ben in fondo alla bocca, premere lo stantuffo e far chiudere immediatamente la bocca medesima.
Funziona sempre.

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by D.

Areosol documentato

Sunday, January 16th, 2005 at about 20:22

In genere il Tatino non piange senza un motivo: pannnolino, fame da lupi, voglia di coccole e (forse ora) i denti che spuntano.

In ospedale mi raccontavano di bimbi che piangono solo a sfiorarli. Almeno questo lo abbiamo evitato. Ci limitiamo a subire la volontà di ferro motivata del piccolo Cesare.

In questo quadro l’areosol non sembra essere un problema: glielo si fa mentre dorme (e il sonno continua felice) oppure da sveglio (e il sonno arriva di colpo). Boh, sembra divertirsi con l’ariettina umida in faccia e le vibrazioni del motore. Del resto è meglio l’areosol delle cinque siringate che si prende in bocca quotidianamente. :)

Per i più increduli, nella sezione foto abbiamo aggiunto il reportage dell’areosol.

E per i Beatles, pazientate: l’informazione corretta sta per tornare…

Posted in Foto, Non siamo eroi
by Federico