Archive for the 'Piccoli Tatini Crescono' Category

Il controllo cardiologico

Tuesday, March 16th, 2010 at about 19:12

Non lo avevamo detto a nessuno che oggi ci sarebbe stato il controllo di Cesare dal cardiologo.
Perché? Boh, non lo so… forse perché le scaramanzie non dovrebbero servir più. O forse proprio perché servono comunque.

Comunque l’appuntamento era alle otto e mezza. E, puntualmente siamo arrivati alle nove meno un quarto.
Ma sarebbe cambiato ben poco perché di li a un minuto è arrivata una termoculla con un neonato. Cianotico.

E l’angoscia di quei genitori, che non erano nemmeno lì (probabilmente la madre era ancora in sala parto), è diventata l’angoscia di tutti.
E tutti l’abbiamo aspettata quella termoculla. Tutti in attesa di vederla uscire. E c’è voluto un bel po’.
Quasi tre ore.

Poi il tran tran è tornato quello solito. Fatto di elettrocardiogrammi. Di eco. Di stetoscopi. Di respironi.
E Cesare ha aspettato. Con pazienza. E con fame che è riuscito a placare pietendo cibo a destra e a manca.

A mezzogiorno l’hanno chiamato.
E lui è entrato come un ometto. Fiero dei suoi cinque anni e un po’. Dei suoi ventidue chili. Del suo metro e sedici.
E’ salito da solo sul lettino. E altrettanto da solo si è spogliato.

E si è messo in tutte le posizioni che ha chiesto la dottoressa, anche le più scomode, senza fare un frizzo.

Alla fine il responso: Il cuore è ben compensato. Nonostante la valvola polmonare che non c’è praticamente più non mostra segni di affaticamento. Il gradiente di pressione nel ventricolo destro è sempre lo stesso. E anche il flusso nella cava superiore è molto buono.
Probabilmente potrà restare così com’è per degli anni.

Per degli anni… anni, capite?
Da quando è nato Cesare nessuno aveva mai osato parlare di anni.
E’ un caso difficile… E’ una cardiopatia severa… Non è mica un bucanino qualsiasi… Chi lo sa come evolvera’?. A questo siamo (eravamo?) abituati.
Mica a sentirci dire che sì, l’homograft andrà cambiato (del resto quel condotto era di un bambino di dieci anni :( :( ), ma non ancora. E non presto.

Non so spiegarvi com’è stato.
Troppo. Di sicuro troppo.

by D.

Biologia delle merendine

Friday, March 12th, 2010 at about 14:14

Casa Bolsa, interno giorno, pochi minuti fa:

- Ulisse: vojo una merendinaaaa!!

- Daria: guarda che forse sono finite.

- Ulisse: vojo una merendinaaaa!!

- Daria: mica si riproducono per partenogenesi le merendine, sai?

- Io: …

- Daria: vorrai mica pensare ad una riproduzione sessuata per le merendine!

by Federico

Rivelazioni

Wednesday, February 24th, 2010 at about 11:26

Mamma, io ti vorrò bene sempre, però penso che da grande sposerò la Sveva, perché l’amo.

by D.

Un iBaby post sotto l’albero

Sunday, December 13th, 2009 at about 22:08

Mi piace perché c’è gente, e non poca, che racconta un pezzo di sè. E lo fa senza recitare, senza romanzare, cercando con impegno le parole giuste. Trovandole.

(via Squonk » And… we’re back! (PslA strikes again, 2009 version: “Hop Hop Hop”))

E’ appena uscito il Post Sotto l’Albero 2009, una annuale creazione a più mani portata a termine a suon di frustate da Sir Squonk, che sopporta ritardi, ripensamenti, correzioni come nessun editor saprebbe fare senza farti inseguire dai cani affamati.

Il nostro post è firmato da entrambi i Bolsi (*), perché confezionato come omaggio natalizio di Bolsa Sit-Com a chi ci sopporta in rete. In realtà il racconto è un pezzo di bravura di Daria che ha aggiunto un’altro tassello alla storia di Cesare.

Perché ci sono tante cose che non abbiamo raccontato e che, una ad una, emergono dal pozzo della memoria.

(*) Dovremo deciderci a mettere qualcosa in home page, a questo punto.

by Federico