I baci della buonanotte

Il momento della buonanotte è sempre stato fondamentale per me bambino.

Quando Cesare mi chiede la favola (anzi le tre favole) della buonanotte, nascosti nel castello con la lume potrebbe ottenere qualsiasi cosa.

E il rito si chiude inevitabilmente con i baci della buonanotte, come capitava a me: su una guancia, sull’altra, sulla fronte…

– Perché mi baci anche sulla pancia, papotto?

– Perché lì dentro batte il cuoricino di un campione, tato.

Non è la pancia, è il torace e lì dentro c’è anche un po’ del cuore di un bambino di dieci anni.

Sto dando la buonanotte anche a lui.