Archive for April, 2005

Una piccola luce

Friday, April 29th, 2005 at about 19:11

Se avessi un dio da pregare, adesso pregherei.

Perché un piccolo angelo trovi la strada di casa.

Perché i suoi genitori sappiano trovare una pace per ora difficile da immaginare.

Addio, Valentina.

La candelina che ho acceso stasera è per te.

Posted in Dedicato a...
by iParents

L’infingardo

Tuesday, April 26th, 2005 at about 08:56

Ta-ta-ta-ta… Ba-ba-ba-ba… Na-na-na-na… Da-ia-da-ia

Il Tatino lalla sempre più.

E noi a intrepretarlo: ha detto mamma! ha detto nonna! ha detto Daria!

Lui ci guarda sornione e continua a lallare imperterrito: l’astuto infante ha capito benissimo che questo è uno dei migliori sistemi per avere n adulti adoranti intorno…
e noi, bolsi, ci caschiamo ogni volta.

La natura ha fatto proprio un buon lavoro. Eh già.

by D.

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto

Thursday, April 7th, 2005 at about 07:28

I sotterranei del S. Orsola sono un’esperienza di vita.

Sembrano tirati fuori dalle quinte del set di un film catastrofico postmoderno: un labirinto di cunicoli dal soffitto bassissimo, attraversati da tubi di ogni genere e tipo, caldissimi, con un tasso di ossigeno molto inferiore a quello permesso anche dalla piu’ tollerante delle norme, un’odore di uno smog che toglie il fiato e un traffico impressionante di bici, trattorini e carrelli che alcuni semafori cercano, inutilmente, di rallentare.

Lì sotto c’è un piccolo laboratorio che non vede mai il sole e solo raramente qualcosa di umano che sia piu’ strutturato di una cellula.

Undici mesi fa abbiamo bussato a quella porta. Ad aprirci una dottoressa bionda.

Il cromosoma 22 è a posto. Non c’è microdelezione.

- Ne è sicura dottoressa?

Ci ho messo sotto la mia firma!

Non avremmo mai creduto che si potesse essere tanto felici perché un figlio ha solo una cardiopatia.

Ieri siamo tornati ad attraversare i sotterranei del S. Orsola per ribussare a quella porta.

Con noi c’era anche Cesare.

Grazie dottoressa. Grazie per essere arrivata in tempo.

Questo è il risultato di quel patrimonio genetico che lei ha analizzato molti mesi fa.

Era un po’ stranita. Probabilmente un po’ commossa.

Ha fatto i complimenti a noi per la nostra scelta e al Tatino per la sua bellezza.

E quindi uscimmo a riveder le stelle…

by D.

G E L A T O

Tuesday, April 5th, 2005 at about 14:34

Nemmeno troppo sano e/o leggero: panna cotta sammontana.

Io non sono riuscita a resistere di fronte a quella boccuccia spalancata (riflesso pavloviano al cucchiaino), lui poi è riuscito a resistere ancora meno e si è tuffato dentro il barattolino a piene mani.

Vediamo di non farlo sapere a iPapy, altrimenti ci stroppia di mazzate tutti e due… SHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!

by D.