Archive for January, 2006

Sit-Com 1

Saturday, January 21st, 2006 at about 14:08

Ci ha detto il nostro amico Luca che sembriamo una sit-com. Da oggi lo prendiamo in parola.

Casina gialla, interno giorno, ore 14:09

- Fed: di che giorno di agosto è LisaB.?

- D. : del 4: LisaB è la radice quadata del Tato

- Fed: …

[Il compleanno del Tato è il 16 agosto, NdR]

Posted in Bolsa Sit-Com
by Federico

La posta della settimana

Friday, January 20th, 2006 at about 08:03

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (come si dice nei giornali seri) la mail più simpatica ricevuta nei giorni scorsi.

Continuate a scriverci: ad insindacabile giudizio del Tatino compariranno sul blog i mail maggiormente fuori di melone che avrete inviato!

caro Tatino saluta per noi i tuoi iparents. abbiamo visitato il tuo
isite e we had ifun!!!

molto bello veramente una grande idea per grandi cuori. hai due
iparents molto fighi.

noi ti seguiamo da un ipaes in cul iwolfs :-) e facciamo il tifo per u.
molto presto verremo nella tua icity a trovare te la tua imamy e il
tuo ipapy cosi vedremo anche la tua ibabysitter, che mi hanno detto
sia una grande ignocca!!! bravo, per i grandi cuori solo super
ignocche!!!

ciao e a presto.

Your icousins from paes in cul iwolf.

[Naturalmente anche la ibabysitter fa parte degli icousins. Trattasi di inside joke e Tatino l'ha capito subito, NdR]

Posted in Non siamo eroi
by Federico

La Befana diversa di Radio Deejay

Friday, January 6th, 2006 at about 23:48

Aaron è un vecchio amico di iPapy, nonché uno dei più accaniti fan di Tatino, nonché fondatore (con l’aiuto di iPapy) di Maczine.

Stamattina ha fatto saltellare plurimamente l’icona di Adium, interrompendo il sacro sudoku mattutino di iMamy, finché non ha ricevuto risposta.

Agitato come un colibrì in preda ad un attacco di panico, chiede un mio indirizzo di email (che conosce benissimo, ovviamente) per poi mandarmi in triplice copia il mail che ha appena inviato a Radio Deejay.

In radio si parla di richieste alla befana e c’è un papà che deve affrontare le operazioni al cuore del suo piccolo Paolo.

La mamma di Aaron pensa che forse questo papà potrebbe sentirsi un po’ a casa da queste parti.

E dalla mamma di Aaron si risale ad Aaron.

E da Aaron a Platinette che cita iBaby più volte e ci linka sul suo blog.

Qui ovviamente ci dovrebbero essere tutti i riti, i convenevoli e i ringraziamenti del caso, ma preferiamo sorvolare, per non essere sdolcinati.

Però ci sono un paio di cosette che vorremmo dire a chi capita qui per la prima volta, in particolare, se c’è, a Giovanni.

C’è qualcosa che non va sul cuore: parole che ti cambiano la vita.

Niente sarà più come prima.

E, in ogni caso, indietro non si torna.

Nessuno di noi ha mai pensato che il proprio figlio nascesse con un cuore burlone. Nessuno l’avrebbe scelto a priori.

Ma, una volta che la vita ti chiama a questo ballo, è bello scoprire che non è la fine del tuo mondo ma l’inizio di un percorso fatto di piccoli passi, di attese infinite, di speranze sussurrate, di tempo e pazienza.

E’ soprattutto un percorso di fiducia.

Più o meno come attraversare un ponte tibetano avvolto nella nebbia, avendo come guida un cucciolo concentrato di coraggio.

Perché le battaglie sono in primo luogo le sue.

Ma noi genitori possiamo e dobbiamo essere i suoi primi tifosi.

Siamo la sua energia, la sua Forza e non dobbiamo negargliene neanche una gocciolina.

E poi, andando avanti, si scopre che questo viaggio faticoso è pieno di mani che si allungano verso di te ogni volta che credi di non farcela più.

E si impara che non si è gli unici ad aver ricevuto questa tegola in testa (le cardiopatie sono le malformazioni congenite più diffuse in assoluto, colpiscono quasi l’1 per cento della popolazione, motivo per cui la diagnosi prenatale è davvero importantissima) e le famiglie di cardiopatici sono bravissime a scacciare la paura a colpi di feste e altre iniziative.

Perchè la vita, alla fine, vince sempre(*).

Coraggio Giovanni, scorta il piccolo Paolo a casa quanto prima. Fare il corazziere del proprio Tatino è un’emozione indescrivibile.

Scrivici quando vuoi.


(*) E fu così che si ritrovarono in casa uova di Velociraptor. Anzi, da quanto magna, un Velociraptor in carne e ossa. Più o meno il cuore era quello, del resto.

by Federico