Archive for June, 2006

Tatino stridente

Thursday, June 22nd, 2006 at about 19:05

In piedi piantato nella doccia.

Ma piantato vuol dire proprio piantato.

E urlante, anzi: stridente.

E’ il nuovo modo di Tato di ribellarsi a docce e bagnetti. Strano perché finora anche se ha sempre pianto un pochino prima, o durante un lavaggio, alla fine si è sempre divertito.

Ultimamente invece ha sviluppato una fifa blu e una conseguente protesta sonora:

  1. primo piantino alla pronuncia della parola bagnetto
  2. pianto più intenso quando lo si spoglia
  3. camminata modello condannato al patibolo dal salotto al bagno
  4. urlo terrorizzato appena messo nel piatto della doccia
  5. urlo terrorizzato quando si prende l’olio da bagno
  6. urlo terrorizzato quando si apre l’acqua
  7. urlo terrorizzato quando si lavano i capelli
  8. urlo terrorizzato più forte ad ogni ripetizione di uno dei punti precedenti

La cosa buffa è che i punti 4-8 vengono vissuti da un tatino rigido come il marmo, in posa plastica tipo Spider-Man in piedi disegnato da John Romita Sr. o se preferite Sub-Mariner ma con i muscoletti e le proporzioni di un bimbo di quasi due anni e la bocca inchiodata in una grande O dentata da cui esce un urlo da Banshee.

Guai a cercare di spostarglieli quei piedi (ad esempio per lavarli): non vengono via, sono inchiodati al piatto della doccia (e lui urla).

Chi ci ricorda, si leggerebbe sulla Settimana Enigmistica?

In un primo momento ho pensato ad un nano da giardino ma non ne ho mai visti di urlanti con la faccia così feroce. Poi ho avuto un’illuminazione: il Boleto Stridente.

Boleto Stridente

I boleti stridenti sembrano giganteschi funghi. Vivono in caverne sotterranee e sono capaci di muoversi lentamente. Reagiscono alla luce (entro 18 metri) e al movimento (entro 9 metri) emettendo un grido penetrante che dura 1-3 round. Per ogni round in cui urlano il Dungeon Master dovra tirare 1d6; ogni risultato di 4-6 indicherà che un mostro errante ha sentito il rumore ed arriverà entro 2-12 round.

Tratto da: il Manuale del Master, nella Scatola Rossa di Dungeons & Dragons.

Tutti abbiamo dato la caccia al Mago Bargle in quel tugurio diroccato abitato da mostri assurdi. E tutti abbiamo girato l’angolo sorvegliato dal fungo-sirena. E’ dal 1986 che mi chiedo cosa si provava in quel momento e ora, nel metro quadrato scarso della nostra doccia l’ho capito. Anche i miei timpani. Peccato che l’esperienza duri almeno 1 turno (5-10 minuti) e non 3 miseri round (30 secondi) e gli unici mostri erranti pelosi, Alibi e Clotilde se ne stiano rintanati chissà dove.

Sto meditando di fare la doccia al Tato con le cuffione dello stereo come ai bei tempi delle poppate notturne…

by Federico

Pappa versus nanna

Sunday, June 18th, 2006 at about 23:49

iMamy crollata di stanchezza, iPapy cerca di addormentare l’infante.

Primo tentativo: metterlo direttamente a letto.
Tentativo fallito miseramente.

Tatino vuoi coccole?
TIIIIIIIIII
E così il tato arriva tra le braccia di papà che lo culla amorevolmente.

Papàààààà… pappa!
No pappa adesso, adesso nanna.
Papàààààààààààààààààààà… pappa!
Prima nanna poi, domattina, pappa

Silenzio meditativo.

No: pima pappa poi nanna!
Noooooo adesso nanna, poi, domattina, pappa.
No: pima pappa poi nanna!

Il dibattito continua per un bel po’, finché iPapy torna alla prima opzione: mettere il tato direttamente a letto.

E dal lettino arriva un imperterrito, ripetuto e duraturo:

Pima pappa poi nanna!
Pima pappa poi nanna!
Pima pappa poi nanna…

by D.

Tatino non si smentisce mai

Thursday, June 15th, 2006 at about 11:47

Non so spiegarmi come, ma siamo già entrati nel range giusto!

Era stravolto, di quello stravolto che viene da una notte di guardia e le sue parole sembravano il delirio di chi, dopo tre turni consecutivi, non distingue più molto bene l’alto dal basso.

Eppure alle 16.40 eravamo fuori.
Con la valigina rossa, un nuovo diploma di bambino coraggioso e un bellissimo librogioco nuovo nuovo*.

Controllino tra un paio di giorni. Poi si vedrà.
Per adesso siamo semplicemente felici.

*grazie zia Annie…

Posted in Cardioavventure
by D.

1 tatino = 2 camion

Tuesday, June 13th, 2006 at about 23:29

L’atmosfera standard o atmosfera è una curiosa unità di misura, definita con precisione a sei cifre, per approssimare una quantità che varia costantemente a seconda del luogo e del momento.
Comunque è all’incirca uguale alla pressione tipica dell’aria a livello del mare ed è definita come: 1 atm = 101325 pascal.
(giusto per capirci 1 pascal e’ la pressione esercitata da un corpo di massa 1 Kg su un 1 metro quadrato)

Ecco, ce ne sono volute 18 di atmosfere per dilatare ’sta benedetta vena cava. Abbastanza per sollevare due camion.
Non male per una cicatrice che non c’è.
L’arteria polmonare, in confronto, è stata una gioco.

Insomma il Tato ha portato a casa un altro risultato sudato. Letteralmente.

Adesso lo aspettano qualche giorno di degenza e poi il ritorno a casa.
Sarà bello come sempre.

Posted in Cardioavventure
by D.