C’è sempre un po’ di farsa in ogni tragedia.
E anche nella casina gialla questa legge non scritta viene sempre rispettata.
Sono le otto di sera quando il Tato e iPapy tornano a casa.
iMamy e’ stravolta dalla stanchezza dopo aver affrontato il blob di panni da stirare rimasti lì per due settimane.
Cesare ha già mangiato dalla nonna, così di quello non ci si deve preoccupare. E’ di ottimo umore e chiede subito del suo amico magomonello.
Insomma tutto sembra avviato verso una tranquilla serata in casa.
E invece… Signori e signore questa sera c’è un cambio del film in programma: va in onda l’esorcista. Sottotitoli per i non udenti alla pagina 777 del televideo.
Vomito a catinelle. Un temporale estivo avrebbe bagnato di meno.
Tato inconsolabile, iPapy impanicato sia per il suo personale rapporto col vomito sia per i ricordi di quanto avvenuto due anni fa. iMamy attonita capace di dire solo No stasera no… stasera non ce la faccio.
E lì inizia il valzer stonato leit motiv della serata:
mi addormento in braccio alla mamma, piango appena mi mette giù… mi addormento in braccio alla mamma, piango appena mi mette giù… mi addormento…
Alla fine nel lettone sembra crollare.
Fino alle undici, poi chiede il latte.
Buon segno, si vede che lo stomaco sta meglio. Beve il latte e si riaddormenta.
Ma a quel punto torna il valzer, colonna sonora della serata.
E il tripudio finale è un nuovo attacco di vomito a pioggia. In casa non ci sono ombrelli, oltretutto.
Zum-papa Zum-papa Zum-papa Zum
Prendere il tato. Fare bagnetto. Accorgesi di essere rimasti senza pannolini. Rimettere il pannolino vecchio. No, un attimo, reload:
Fed, mi porti una tachipirina che forse ha un po’ di malessere generale e dopo sta meglio?
Secondo voi con cosa può arrivare iPapy?
Tachipirina compresse da 500 mg e Tachipirina supposta da 1000 mg.
Avete idea di che siluro è una supposta di tachipirina da 1000 mg?
iMamy ormai sull’orlo di una crisi di nervi (ma dall’altra parte), va col suo passo da gattino di piombo verso la cameretta del tato per prendere le suppostine da 125 mg dal cassetto delle sue medicine… ma nell’andarci…
Avete presente zio Paperino che scivola sulle biglie lasciate da Qui Quo e Qua?
Uguale, solo che al posto delle biglie c’era una colata di latte cagliato.
Piede che scivola. Equilibrio perso. Rocambolesco, patetico, tentativo di non finire a terra. Piede che finisce contro lo spigolo della porta della camera del Tato. Mignolo del piede che si apre lateralmente a 90°. Tentativo di non finire di peso sul pancione. Tende cui aggrapparsi. Bastone delle tende divelto dal muro.
Improperi Irripetibili Über Alles.
E senza farsi sentire, che se no il Tato impara.
Il finale della serata (ormai notte, visto che è l’una passata)?
Tato che dorme nel lettone come un angelo fino alle 7 e poi si sveglia cercando la triade mago-latte-mamma.
Della serie MAI STATO MALE IO.
iMamy sul divano, a maledire tutti gli dei in cui non crede (anche gli altri che non si sa mai) e a tenersi il cuscinetto del ghiaccio su un mignolo che, preso dalle manie di grandezza, si crede un alluce.
Dopo aver portato il Tato all’asilo, giretto in Pronto Soccorso: frattura del dito, 25 giorni di prognosi.
Tutto per non mettergli una suppostasiluro…
by D.