Archive for September, 2007

Risveglio surreale

Saturday, September 29th, 2007 at about 09:44

Adesso siamo tutti sul lettone e Cesare, nell’ordine:
- rovescia il caffe’ di iPapy
- salta sulla testa di Dido-Dido
- spiaccica la marmellata di una brioche sulle lenzuola.

Il tutto mentre gli iParents ridacchiano sulla seduzione ai tempi del web 2.0.
Surreale.

Posted in Bolsa Sit-Com
by D.

Ora di religione

Wednesday, September 26th, 2007 at about 23:59

Oggi prima riunione dei genitori della scuola nel bosco.
Genitori mai visti e conosciuti, visto che i bambini non vengono portati a scuola, ma ci vanno con lo scuolabus.

Tra le questioni normali, una un po’ più spinosa: l’ora di religione.

E lì son state due le cose a lasciarmi stupita:

1. su 50 bambini della materna solo due sono iscritti all’ora di religione più altri due indecisi che entro domani scioglieranno la prognosi. In classe non c’è il crocifisso. Non me lo sarei mai aspettato nella cattolicissima Italia.

2. una delle mamme indecise avrebbe tanto voluto far fare al figlio l’ora di religione. Però avrebbe voluto anche che la facesse nell’aula con gli altri compagni di classe perché non si sentisse escluso.

Sarà che essere diversi per noi non è mai stato un problema, ma davvero mi perplimo.

E ancor più mi perplimo pensando a Sara, anche lei tre anni e anche lei appena arrivata alla materna.
I suoi genitori non vogliono che a Sara venga insegnata la religione cattolica. Ma a Cecina questo non si fa. O meglio, solo in tre avrebbero chiesto di farlo, per sentirsi rispondere dalle maestre che se proprio volevano far sentire i loro figli diversi, ’sti poveri bimbi sarebbero potuti stare con i bidelli.
Ovviamente la mamma di Sara ha ribaltato l’ufficio scuola, ma questo c’entra poco.

La morale della storia è che se non sei cattolico in un gruppo di cattolici ti devi adeguare per non sentirti diverso, ma se sei cattolico in un gruppo di non cattolici il gruppo si deve adeguare a te per non farti sentire diverso.

Democratici, come sempre.

by D.

Un passo dopo l’altro

Sunday, September 23rd, 2007 at about 20:57

E il tempo passa. Molto più velocemente di quanto avresti pensato.
E arrivano giorni che, più di altri, ti dicono che Cesare non è più un acrobata che cammina sul ciglio di un burrone.
Solo un passo più indietro, ma su terra molto più sicura.
La terra che pestano tutti i bambini.

Domattina Cesare prenderà l’autobus e andrà da solo nella scuola nel bosco.
E’ davvero grande. E’ arrivato a diventare grande.

Forse è ora di portare anche la sua foto al primo piano del padiglione 25.
Forse è ora di dire grazie.

by D.

E la fregatura dov’è?

Wednesday, September 5th, 2007 at about 22:37

E’ la prima volta che arriviamo davanti alle porte dell’emodinamica e non c’è nemmeno un ma.

Sì ci sono volute diciotto atmosfere (e mezza, ma la mezza non si può dire ;-) ) e non sono riusciti a mettere lo stent nella polmonare destra (l’abbiamo tirato fuori prima di perderlo in giro per il cuore, va là), però… però la pressione nel ventricolo destro è buona come non lo è stata mai e il gradiente sulla cava superiore è di soli 2 mmHg.

OK… ma cosa c’è che non va?
-Niente
Non è possibile, c’è sempre qualcosa che non va!

Ride. Il medico ride.
Non succede spesso.
Tampoco in questi giorni che in reparto c’è ben poco di cui ridere.

Posted in Cardioavventure
by D.