Archive for the 'Comunicazioni di Servizio' Category

Annunciaziò annunciaziò

Tuesday, December 11th, 2007 at about 09:36

Cesare e Ulisse sono lieti di annunciare il fidanzamento del parente acquisito jkl (1) con la signorina xyz (2) .

Prossimamente la giovane coppia sara’ lieta di organizzare pomeriggio danzante (3) con tutti gli amici.

Tanti auguri di imperitura felicità.

1 - il parente acquisito jkl nega esplicitamente l’autorizzazione al link. Noi siam gentiluomini e rispettiamo il suo volere.
2 - non abbiamo ancora avuto il piacere di conoscere la signorina xyz, pertanto linkarla ex abrupto ci sembrerebbe alquanto fuori luogo. Più che altro vorremmo evitare di essere stroppiati di mazzate.
3 - siam vecchietti, le serate le lasciamo ai giovani

by ibaby

Aspettative

Wednesday, November 14th, 2007 at about 08:19

Care maestre,
ci avete dato un compito davvero difficile quando ci avete chiesto:
ma voi, cosa vi aspettate da Casaglia?

Tre anni fa, come oggi, Cesare era lì in un lettino in stanza 6.
Stavano stabilizzando lo scompenso cardiaco e le porte della sala operatoria si stavano riaprendo per lui.
Con tutto quello che sarebbe venuto dopo.

Questo è un imprinting difficile da dimenticare.
Si diventa come soldati di guerra di trincea, con l’elmetto ben calato sulla testa che tiene dentro un solo pensiero: la speranza di arrivare vivi a domattina.

Lo sappiamo che da allora di domattina ce ne sono stati tanti. Sappiamo che le cose non sono rimaste lì, che Cesare non è più quel bambino tra la vita e la morte.

Ma lo è stato.

E adesso?
E adesso lo guardiamo, stupiti, camminare sulle sue gambine. Prendere felice lo scuolabus che lo porta a scuola da voi.
Lo vediamo tornare a casa la sera con tante nuove storie. Con nuove cose imparate, dalle braccia conserte all’aragosta da dipingere.
Con tanti amici di cui raccontare. Con un bosco di avventure da scoprire.

Lo aiutate a crescere nel suo percorso di autonomia, lo aiutate a imparare a stare con gli altri bambini, lo aiutate a fermarsi su un obiettivo.
E trasformate tutto questo ogni giorno in una nuova eccitante avventura che lui non vede l’ora di vivere.
Cosa potremmo aspettarci di più?

Grazie, care maestre di Casaglia.
Grazie per quello che gli regalate - e ci regalate- ogni giorno.
:D

by iParents

Ora di religione

Wednesday, September 26th, 2007 at about 23:59

Oggi prima riunione dei genitori della scuola nel bosco.
Genitori mai visti e conosciuti, visto che i bambini non vengono portati a scuola, ma ci vanno con lo scuolabus.

Tra le questioni normali, una un po’ più spinosa: l’ora di religione.

E lì son state due le cose a lasciarmi stupita:

1. su 50 bambini della materna solo due sono iscritti all’ora di religione più altri due indecisi che entro domani scioglieranno la prognosi. In classe non c’è il crocifisso. Non me lo sarei mai aspettato nella cattolicissima Italia.

2. una delle mamme indecise avrebbe tanto voluto far fare al figlio l’ora di religione. Però avrebbe voluto anche che la facesse nell’aula con gli altri compagni di classe perché non si sentisse escluso.

Sarà che essere diversi per noi non è mai stato un problema, ma davvero mi perplimo.

E ancor più mi perplimo pensando a Sara, anche lei tre anni e anche lei appena arrivata alla materna.
I suoi genitori non vogliono che a Sara venga insegnata la religione cattolica. Ma a Cecina questo non si fa. O meglio, solo in tre avrebbero chiesto di farlo, per sentirsi rispondere dalle maestre che se proprio volevano far sentire i loro figli diversi, ’sti poveri bimbi sarebbero potuti stare con i bidelli.
Ovviamente la mamma di Sara ha ribaltato l’ufficio scuola, ma questo c’entra poco.

La morale della storia è che se non sei cattolico in un gruppo di cattolici ti devi adeguare per non sentirti diverso, ma se sei cattolico in un gruppo di non cattolici il gruppo si deve adeguare a te per non farti sentire diverso.

Democratici, come sempre.

by D.

Ritorni

Friday, June 29th, 2007 at about 11:39

E’ tornata Claire, ma non solo nei commenti: ci siamo incontrati sul treno l’altro ieri e abbiamo piacevolmente chiacchierato a lungo della vita, l’universo, la ricerca italiana (che fa branca a sé) e Tutto Quanto.

Bentornata!

by Federico