Ogni mattina uouo’

– 6:12 “voglio latte” voce piangnucolante, e un genitore arranca addormentandosi apppeso al mobile di cucina

– 6:30 “voglio nemo” e una genitrice inveisce accendendo il DVD e trascinandosi a letto di nuovo

– 7:10 suona la seconda sveglia mentre la radio diffonde “prima pagina”: un genitore mette i piedi fuori dal letto

– 7:30 un caffé viene faticosamente fabbricato

– 7:32 al secondo sorso “vojo cotti” e il genitore viene trascinato per un braccio alla biscottiera

– 7:40 “mi viene da vomitare per finta”

– 8:05 passa lo scuolabus: ci arriveremo mai (vivi)?

Giusto per raccontarvi qualche motivo di latitanza blogosferica.