Archive for December, 2006

Flashback d’un flashback

Sunday, December 24th, 2006 at about 10:28

Dell significato del Natale per l’iFamily si è già detto. iPapy, nella sua consueta bolsaggine, ha un altro ricordo da aggiungere su quel periodo. Perché iPapy era l’addetto alle telefonate in quella camminata sul ponte tibetano di due anni fa. Telefonare in rianimazione era una prova di resistenza, nella speranza di incappare in una telefonata diversa da stabilestazionario.

In quel periodo stavamo facendo la diretta di HANDImatica, una importante mostra-covegno di tre giorni la cui diretta video streaming non poteva aspettare. Tra un intervento e l’altro iPapy mollava telecamere e computer, prendeva un profondo respiro e faceva la sua telefonata.

Anche quest’anno abbiamo fatto HANDImatica 2006. Quando siamo andati a preparare le attrezzature iPapy ha avuto un tonfo al cuore vedendo l’atrio del Palazzo dei Congressi, vicino alle toilettes. Curioso posto per emozionarsi, eppure è proprio lì che passegiando avanti e indietro iPapy ha sentito prima

la trachea può essere malacica, probabilmente torneremo il sala operatoria

e poi, il pomeriggio:

questa è la lastra che volevo vedere

Era sabato. La domenica successiva ci siamo rivisti.

Curioso posto per emozionarsi e per scattare una foto.


(cliccare per ingrandire)

Buon Natale a tutti.

by Federico

Giro giro… che?

Saturday, December 23rd, 2006 at about 03:44

Prove di canto all’ora di colazione, la mamma lancia e Tatino risponde:

Giro giro… tondo
Casca il… mondo!
Casca la… via!
Casca il… lattaio!

Casca il lattaio?!?

Seguono risate corali.

by Federico

Il nostro natale

Monday, December 18th, 2006 at about 07:05

Il nostro natale, quello vero, cade oggi.
Viene addirittura prima della notte piu’ lunga dell’anno.
Ma è un vero dies natalis: il giorno della nascita. O della rinascita, a voler essere precisi.

Quattro mesi di passione, due interventi a cuore aperto, un aneurisma, un mese di rianimazione, tante passeggiate sul filo che separa la vita dalla morte.
E poi, in quell’oggi di due anni fa, il ritorno a casa.
Traguardo fragile quanto la piu’ intangibile e delicata delle palle da appendere all’albero di natale.

E il nostro bambinello era davvero piccolo, con la pelle coe un vestito troppo grande e gli occhi infossati.
Ma vivo. Incredibilmente vivo.

Eccolo il nostro natale. Senza cenoni, regali e luci.
Un natale del cuore.
E lo vorremmo festeggiare con tutti gli amici che ci sono stati vicini in quei lunghi giorni.

Buon natale, buon natale a tutti.

by iParents

Dice il saggio

Friday, December 15th, 2006 at about 13:39

Non basta un capello da ammiraglio guatemalteco per far di un uomo un Napoleone.

feluca.jpgEcco, il cappello da ammiraglio guatemalteco forse no, ma una tea-cosy in testa un Tatino imperioso ci si avvicina molto.

Noblesse oblige

by D.