Il bello del secondo figlio… quasi due anni dopo

Ulisse.
Ulisse non vuol più dormire nel lettino da bambini piccoli. Ché lui non è piccolo. Ché non ci si scaravolta bene bene in un lettino da bambini piccoli. E le coperte sono solo una stupida usanza da vecchi borghesi debosciati.

Cesare.
Cesare non ama dormire solo. Gli piace toccare qualcuno mentre dorme. Ché lui è sì grande, ma è anche piccolo. E gli piace stare coperto e al caldo, a Cesare. E coccolato.

E Ulisse allora beve il suo latte, scavalca la sponda del suo lettino e piomba nel letto di Cesare.
Ché in fondo non è male dormire al calduccio di un letto più grande con il piumone rosso rosso.
Con un fratello grande che ti abbraccia e ti coccola ogni minuto. E non ti lascia mai solo.

Fino a domani mattina.
Ché domani ci aspetta l’autobus della scuola. E Cesare da salutare dietro al finestrino.
Per poi ritrovarlo a sera. E illuminarsi alla sua vista.

Questo è il bello del secondo figlio: vederli insieme.

Il dietro le quinte dell’arrivo del Tatinobis

Era una giornata grigia, una delle prime ad esser fredde in un inverno che di freddo ne ha visto ben poco.
L’aria sapeva di pioggia, di neve. Che non sarebbe arrivata, che i quadretti troppo idilliaci san di finto.

E noi in ritardo, come oggi, come sempre.
E c’era anche da sceglier la materna per Cesare, magari prima di andare in sala operatoria. Giusto per non avere fretta.

E proprio qui si inserisce una storia che non abbiamo raccontato, anche perché l’abbiam saputa molto tempo dopo.
La storia della telefonata di iPapy con Sandro, nostro amico pedagogista, per aver consiglio da lui su quale scuola scegliere.

La cosa curiosa è che Sandro in quel momento era al nido di Cesare.
E Cesare, per certi versi, ha assistito in tempo reale alla nascita del fratello, visto che proprio in quel momento ero in sala operatoria.
E il Tato quel giorno continuava a gironzolare intorno a Sandro, facendo finta di pomi.
Se avesse saputo fischiettare di sicuro l’avrebbe fatto.
E quando Ulisse è uscito dalla sala operatoria a conoscere iPapy, dall’altra parte del telefono Cesare l’ha sentito il frizzo nell’aria per l’arrivo del suo fratellino.

ha le antenne lunghe, quel bimbo.
Probabilmente sintonizzate sui 900MHz.