Birthday party

Oggi è compleanno di iPapy.

iMamy aveva ben promesso di uscire dal lavoro presto e portare i due iBabies a comprargli un regalo. Ma, come Murphy sa bene, il gatto cade sempre dal lato imburrato.

Però i due non demordono e decidono di farselo da sé il regalo: due bellissimi disegni. Tutti per il loro papà. E progettano di portarlo fuori a cena e di prendergli una bellissima torta.

Ma c’è la riunione a scuola e dopo quella papà va dal suo di papà, in ospedale da un mese, ormai.

A veder sfumato anche il nuovo progetto, Ulisse si dispera. Lui ci teneva tanto a festeggiare il suo papà.
Ma Cesare non si arrende. E si inventa di fare una festa a sorpresa.

Corsa in pasticceria a comprar due torte. E le candeline.
E come facciamo a non fare entrare papà. E cosa gli cantiamo. E i disegni non sono ancora finiti.

La mamma ha anche preso un regalo. Da incartare, ovviamente.

Minuti di fibrillazione. Pappa per gli affamati. Torte candelinate. Disegni colorati. Regalo incartato. Poco importa delle renne che occhieggiano dalla carta evidentemente riciclata e anche un po’ strappata.

E il tocco finale.
Quattro manine che piegano i disegni e ci scrivono:

Ti voglio bene, papà.

Compleanno ai piattini

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E fu così che Ulisse, ostentando nonchalance, chiese di andare a mangiare ai piattini la sera del suo quinto compleanno, il Kaiten Sushi dove andiamo spesso quando arriviamo a casa sfiniti col frigo vuoto.

Quello che non sapevamo è che Ulisse aveva proclamato festa grande a scuola, invitando i suoi amici del cuore, senza dirci niente.

Grazie ad un cambio di orario, uno scuolabus non preso due giorni prima ci fa assistere al Nostro che urla ai suoi compagni “Ci vediamo alla mia festaaaaaa, ai piattiniiiii”.

Un rapido giro di telefonate e si realizza la piccola invasione. Cerchiamo di contenerla cenando presto e facendoli giocare sulle scale dei bagni nel seminterrato. Il personale cinese ci asseconda silenzioso rassettando il bailamme e portandoci la nostra torta con le candeline.

Nel turbine dell’organizzazione al mattino avevamo anche dimenticato di dotare Ulisse di frutta per comporre una torta di compleanno a scuola, operazione normalmente offerta dalle dade. Grande offesa del piccolo permaloso. Abbiamo rimediato stamattina, in ritardo come sempre.

Buon compleanno Ulisse e grazie: ci hai fatto passare una gran bella serata, da vero trascinatore.

Noi cominciamo a prepararci sin d’ora per i tuoi 6 anni.

Compleannici

Era un caldo porco quella mattina di quattro anni fa.
E io a quest’ora ero sul balcone a sgranocchiare un paio di biscotti.
Non sapevo che sarebbero stata l’unica cosa che avrei inghiottito in tutto il giorno…

Eccoci qua, quattro anni dopo.
E ci son le olimpiadi come quattro anni fa.
Che vi risparmo il reducismo, ma vi assicuro che fanno un certo effetto.

E allora buon compleanno Cesare. E buon compleanno anche a me.

Il dietro le quinte dell’arrivo del Tatinobis

Era una giornata grigia, una delle prime ad esser fredde in un inverno che di freddo ne ha visto ben poco.
L’aria sapeva di pioggia, di neve. Che non sarebbe arrivata, che i quadretti troppo idilliaci san di finto.

E noi in ritardo, come oggi, come sempre.
E c’era anche da sceglier la materna per Cesare, magari prima di andare in sala operatoria. Giusto per non avere fretta.

E proprio qui si inserisce una storia che non abbiamo raccontato, anche perché l’abbiam saputa molto tempo dopo.
La storia della telefonata di iPapy con Sandro, nostro amico pedagogista, per aver consiglio da lui su quale scuola scegliere.

La cosa curiosa è che Sandro in quel momento era al nido di Cesare.
E Cesare, per certi versi, ha assistito in tempo reale alla nascita del fratello, visto che proprio in quel momento ero in sala operatoria.
E il Tato quel giorno continuava a gironzolare intorno a Sandro, facendo finta di pomi.
Se avesse saputo fischiettare di sicuro l’avrebbe fatto.
E quando Ulisse è uscito dalla sala operatoria a conoscere iPapy, dall’altra parte del telefono Cesare l’ha sentito il frizzo nell’aria per l’arrivo del suo fratellino.

ha le antenne lunghe, quel bimbo.
Probabilmente sintonizzate sui 900MHz.