Buon sangue non mente

Giornata di sole, ieri. Cesare e Ulisse han preteso di tornare al parco a giocare a fare i pompieri.
Insomma a calarsi dal palo che hanno scoperto un paio di mesi fa.
palo

Solo che ieri, al contrario dell’altra volta, c’erano millemila bambini al parco.
E due bimbe, in cima al castello, impedivano a Cesare di raggiungere l’agognato palo.

– Mi fareste passare per favore?
Ma tu chi sei? Mica ti conosciamo! rispondono loro, con la petulanza delle cinquenni.
– Ho forse mai detto di volervi conoscere?

E’ MIO figlio.

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Comments

Famiglia dei Folletti
29 Marzo 2010 at 12:54

Ecco perchè non ho mai avuto speranze, da questo punto di vista… Non si può diventare fetenti come te. Lo si nasce! :-*



29 Marzo 2010 at 13:29

è decisamente tuo figlio.



zio dade
29 Marzo 2010 at 18:45

Ebbravo il mio nipote: così si risponde!!!



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