Archive for July, 2008
Sentirsi genitori
Nessuno firma niente quando metti al mondo dei figli.
Nessuno fa corsi obbligatori.
Qualcuno fa qualche rituale a base di costumi da meringa. Noi no.
Sta di fatto che non ti accorgi di diventare genitore finché non compaiono i sintomi
Sintomi che peggiorano col tempo. In senso buono, eh?
Che quando i due pargoli e la donna che ami sono lontani per soli cinque giorni cominci a sentirli.
A nulla vale il contatto costante internettiano (chat, mail, video chat, twitter, e combinazioni di essi). Non è la stessa cosa che averli vicino.
Passano una, due foto sul desktop e un vuoto allo stomaco ti segnala che ci sei. Sei in piena zona genitoriale.
Un dolcissimo punto di non ritorno.
Conversazione sotto il pesco
Un nonno in ospedale da due settimane.
E il tato che gli disegna un autobussone con tante farfalle colorate, che lo porti a casa prestissimo.
Il nonno che sta subito meglio.
E’ riparato il mio nonno? - chiede il Tato allo zio
- E’ in riparazione, Cesare, ma manca poco e tornerà a casa
Col mio autobussone?
- Certo, Cesare. E tu?
Io sono già stato riparato. - dice serio serio. Poi scappa via a giocare.
Brivido lungo la schiena di iMamy.

