Sentirsi genitori

Nessuno firma niente quando metti al mondo dei figli.

Nessuno fa corsi obbligatori.

Qualcuno fa qualche rituale a base di costumi da meringa. Noi no.

Sta di fatto che non ti accorgi di diventare genitore finché non compaiono i sintomi

Sintomi che peggiorano col tempo. In senso buono, eh?

Che quando i due pargoli e la donna che ami sono lontani per soli cinque giorni cominci a sentirli.

A nulla vale il contatto costante internettiano (chat, mail, video chat, twitter, e combinazioni di essi). Non è la stessa cosa che averli vicino.

Passano una, due foto sul desktop e un vuoto allo stomaco ti segnala che ci sei. Sei in piena zona genitoriale.

Un dolcissimo punto di non ritorno.

2 Responses to Sentirsi genitori

  1. … e ora ci capisci quando te ne andasti in vacanza senza noi genitori in Val di Fassa e non esisteva internet e neppure il telefono cellulare?
    la tua mamma e il tuo papà con immutato AMORE

  2. Che posto bello questo, e che emozione leggervi tutti e quattro. Vi auguro di tutto cuore di mantenervi così, con piena sincerità e gratitudine – felice di avervi scovati. 🙂

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