Conversazione sotto il pesco

Un nonno in ospedale da due settimane.
E il tato che gli disegna un autobussone con tante farfalle colorate, che lo porti a casa prestissimo.
Il nonno che sta subito meglio.

E’ riparato il mio nonno? - chiede il Tato allo zio

- E’ in riparazione, Cesare, ma manca poco e tornerà a casa

Col mio autobussone?

- Certo, Cesare. E tu?

Io sono già stato riparato. - dice serio serio. Poi scappa via a giocare.

Brivido lungo la schiena di iMamy.

4 Responses to “Conversazione sotto il pesco”

  1. Jean-Claude Says:

    sticazzi!

  2. Giulia Says:

    Vi ho scoperto per caso qualche giorno fa e mi sono letta d’un fiato tutto il vostro blog, dall’inizio alla fine… è meraviglioso, perchè siete voi ad essere meravigliosi!
    Ripasserò spesso, qui si respira una bellissima aria…

    A presto :-)

  3. Nadia Says:

    …Cesare ha una marcia in più … e non è da tutti!

    un bacione

  4. carla Says:

    il mio piccolo, a quattro anni, con la nonna sotto chemio e senza capelli, uscendo dal bagno le dice:
    Ehi nonna i tuoi capelli sono in bagno!!!
    Indicando la parrucca………

    Oggi, la nonna in questione gira sulla sedia a rotelle, ma sta molto meglio, e l’altro giorno si è sentita dire: NONNA ma perchè non esci? Puoi prendere il passeggino e fare come faccio io quando mi spinge la mamma!!!! Lo soooo che sei malata, però i capelli non sono più in bagno, ora sono tornati sulla tua testa!!!!

    Anche lei non è più rotta!
    Tante cose si possono aggiustare per fortuna, anche le persone, e i bambini.

    Ho imparato a conoscervi, date un bacio al nonno “aggiustato” e a Cesare, che vede il mondo con gli occhi semplici che noi “adulti” abbiamo smarrito.

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