Domande difficili, risposte difficili

Stiamo rientrando a casa, dopo una cena prenatalizia con gli amici quando nel buio della macchina rimbomba una, anzi la, domanda:

Ma perché quando ero piccolo sono stato in ospedale due volte?

Due genitori con un unico grande fumetto sulla testa E questa da dove viene fuori?
– Ehm, Cesare, è che il tuo cuoricino è stato un po’ monello e voleva fare uno scherzo, ma a te come è venuta in mente quest’idea?

L’ho visto sull’album. E anche nel diario. Dalla nonna,sai?
Ma poi non è mica giusto che io abbia tutti quei segni. Sono solo io ad averli.. nessun altro è stato operato al cuore!

Altro grande fumetto sulla testa dei due ignari genitori.
– Ma no, tesoro, succede a molti bambini di vere un cuoricino un po’ monello, sai? E le cicatrici che hai sono il segno di quanto sei stato coraggioso. Come i pirati o i cacciatori di squali…

E poi perché mi lasciavate solo?

Nel fumetto adesso un grande falò di foto, album e diari e negli occhi una lacrima furtiva.
– Solo? Ma cosa ti viene in mente… mamma e papà non ti hanno lasciato solo. Mai. Nemmeno un minuto. Qualche volta non potevano stare con te, come adesso quando vai a scuola, ma non ti hanno mai, davvero mai, lasciato solo.
Ma c’era scritto…

Come fai a spiegare a un bambino che non è sempre stato facile? Che lui ha dovuto fare salti, lanci e voli molto più grandi di lui e ce l’ha fatta? Come fai a dirgli che in tutto questo lui è un bambino fortunato?
E soprattutto, come fai a spiegargli che tu c’eri, ma non potevi esserci?

3 Responses to Domande difficili, risposte difficili

  1. Quand’anche avesse un dubbio serio, basta che lo facciate parlare con tutti i lettori di questo blog che ben sapranno convincerlo di quanto iMamy e iPapy abbiano sofferto per e con lui e di quanto abbiano lottato per costruirgli quella vita normale che ora lui ha. Viva la iFamily, sempre! Buon Natale amici miei!

  2. Verrà il giorno che si renderà conto della fortuna che ha avuto ad avere due genitori come voi :*
    (l’altro terremoto che combina invece?)

  3. adesso sa leggere: leggera’ il blog!
    dopo che ha visto l’album dalla nonna, non avrete mica paura di queste quattro pagine?! 😉
    mille auguri per un 2012 pieno di ogni felicita’!

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