Se non ci fosse Cesare

A volte mi concedo il gioco crudele di chiedermi cosa sarebbe successo se…

E la versione indubbiamente più crudele è quella che fa così:

Cosa sarebbe successo se avessimo deciso di rinunciare a Cesare?

Se non ci fosse Cesare non ci sarebbe iBaby. Se non ci fosse Cesare non avremmo conosciuto delle persone davvero speciali. Se non ci fosse Cesare non avremmo imparato la lezione della pazienza. Se non ci fosse Cesare conosceremmo meno i nostri limiti.

Se non ci fosse Cesare avremmo vissuto di se e di ma fino a esaurire ogni spazio mentale.

Se non ci fosse Cesare ci sarebbe un enorme cuneo tra di noi.

Se non ci fosse Cesare probabilmente non ci sarebbe Ulisse.
E, altrettanto probabilmente, non saremmo più una famiglia.

Come dice la mia mamma è quando la strada si fa ripida che si vede la bontà del cavallo.

E il nostro cavallo era un cavallo su cui puntare.
Facile dirlo col senno di poi.

Meglio cambiare gioco.

4 Responses to “Se non ci fosse Cesare”

  1. barbara Says:

    se non ci fosse Cesare non ci sarebbe una persona speciale: lui!

  2. Claire Says:

    Un abbraccio a Fed, Daria, Cesare, Ulisse e alla loro forza.
    E un pensiero a chi non c’e’ piu’ e poteva esserci e a chi non ha voluto/potuto/saputo rischiare di lottare
    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/cronaca/firenze-aborto/morto-bimbo/morto-bimbo.html

  3. maricia Says:

    vi ho pensato molto in questi giorni… la notizia della mamma che aveva deciso di abortire per il malformazione del suo bambino poi era “perfetto”….
    Io c’ero in quei giorni di decisone e sono felice che cesare esista

  4. Folletto Azzurro Says:

    Capisco.
    E conosco anche il ‘gioco’, magari applicato ad altri contesti.
    Ed è giusto, alla fine, ‘cambiare gioco’.
    Ma è un gioco che va giocato, almeno una volta.
    Soprattutto quando si sa di vincere, visto che nasce dal senno di poi.
    Anzi, è l’unico caso in cui è consigliato questo gioco.

    Un bacio al quatrittico ;-)

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