Il primo sì

Il no, ormai da tempo, è competenza acquisita.
Lo dice benissimo.
Anche fin troppo assertivo il suo no.

Ma di fino ad oggi neanche l’ombra.
Qualunque fosse la domanda la risposta era o un bel no o un mugolio indistinto.

Ma oggi…

Cesare domani andiamo dai bimbi?
TI

iMamy e iPapy sciolti.
All’istante.

2 Responses to “Il primo sì”

  1. vic Says:

    E’ vero, il primo “tì” non si scorda mai.
    Tra l’altro non ci si fa nemmeno l’abitudine, perché continua poi ad essere statisticamente irrilevante rispetto ai NO.

    (io continuo a subire il solito umiliante “babbo canta NO!”, ma stamattina, prima di andare all’asilo, mi ha chiesto se gli cantavo il tuca tuca. Bisogna accontentarsi.)

  2. Folletto Azzurro Says:

    Tenerezza!
    Pensa che il tuo gemellino di panza ha fatto il contrario: dice ’sì’ da un sacco di tempo (è una delle poche parole che pronuncia con la esse :) e il ‘no’ sta prendendo piede adesso, si sta insinuando pian piano…. Vedi che sei tu il Master Brighella?
    Smack!

    Famiglia Folletti.

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