Felicità sull’altalena

Prima di avere uno smartphone odiavo l’idea che la gente mettesse foto dei propri bimbi o gatti come sfondo del cellulare. Eredità da fotoamatore spocchioso, niente da dire. Condita col fatto di non avere ancora figli.

Poi è nato Cesare. Con le complicazioni del caso.

Dovendo fare le notti in ospedale con lui ho deciso che potevo cominciare a giocare con uno di quei telefoni. Allora ho capito il potere di un sorriso del proprio pargolo sgranato e sbiadito ma sempre con te.

Cesare in altalena

2 Responses to “Felicità sull’altalena”

  1. Mavero Says:

    Eh, eh, ti capisco!
    Mio figlio è nato con il piede torto ed equino.
    6 mesi tra ospedali, visite e tutori, poi l’intervento chirurgico.
    Sprigionano maggior tenerezza quando sono così indifesi!
    Anch’io ho diverse sue foto nel cellulare e sinceramente anche nell’aletta parasole della mia macchina!!!
    In fondo, siamo papà!

  2. barbara Says:

    quanta forza c’è in quei sorrisi ????? Immensa!

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