Numeri da favola

Cari lettori, dovete sapere che i tre porcellini, favola unica raccontata per circa tre anni è stata scalzata dalla decisione di iPapy di recuperare la sua copia d’annata de le Favole al Telefono.

Accadde così che, chiusi nel castello-letto come ogni sera dotati di lume(*) si prende il libro e si legge una favola dopo l’altra.

Il nobile scopo sarebbe quello di regolare il dosaggio delle letture notturne, sfruttando la brevità delle favole; risultato: un’altra, poi un’altra ancora, poi l’ultima, poi una sola ancora, etc. In genere le trattative si fermano alla quarta favola. L’effetto collaterale è che nel contempo si addormenta anche Dido-Dido che ascolta attento succhiando il biberon e lanciando qualche urlo di protesta.

Com’è, come non è, dovete sapere che l’altra sera Cesare era molto contento di dormire nel suo lenzuolo con tutti i numeri di varie forme e dimensioni:

- vedi, Papà qui ci sono i due, i tre, gli ottoni, i diecioni, poi i cinque, i quattro ma anche gli ottini e i diecini…

Arrivano le favole: ne leggo una, poi un’altra, poi l’ultima.

- allora sono tre, papà?
- [iPapy trasalisce] sì, amore te ne ho lette tre…
- allora domani possiamo dire ai nonni che me ne hai lette tre: prima una (fuori il pollice) poi due (fuori l’indice) e poi anche tre (fuori il medio): sì, sono proprio tre!
- [iPapy abbraccia il piccolo abaco biondo e lo bacia con schiocco]

OK, con i numeri interi non negativi siamo a posto.

(*) La lume (plur. invar. le lume): torcia elettrica a led, una volta di proprietà di iPapy. cit. quando si rompe la portiamo all’ospedale delle lume.

2 Responses to “Numeri da favola”

  1. Francesco Says:

    Ecco! E perche’ non succede come a tutti i papa’ che si rispettano (leggi: me) che dopo la seconda favola cadono irrimediabilmente addormentati?
    Molto bello e dolce: abaco biondo.
    Un bacione ai due condottieri!

  2. Federico Says:

    @Francesco: succede, succede… poi ho imparato il trucco di non sdraiarmi più a raccontare favole ma di stare ben seduto sbattendo la testa sul tetto del letto a castello :)

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