25 aprile

Un bacio per il mio ragazzo

Come ogni anno ci si incontra all’angolo del Nettuno, dopo aver camminato per una Bologna che si riempie di corone d’alloro.

Folla composita, giovani, vecchi, fazzoletti dell’ANPI. Alzabandiera, picchetto d’onore, gonfaloni (nota agli organizzatore: la musica de Il Gladiatore per favore no).

Cesare chiede “ma dove andiamo”?

E noi: “a salutare i Partigiani”.

A transenne aperte, quando la piazza riempie di gente, durante il bel discorso sulle tappe della Costituzione, vedi la gente che viene a vedere le foto del monumento, appese sul muro delle fucilazioni che un tempo portava la dicitura posto di ristoro per partigiani.

Negli sguardi dei vecchi, nelle carezze delle donne e nel trotterellare dei bambini c’è tutto il 25 aprile. Il punto di contatto fra il racconto e la realtà.

Fiori freschi

Come al solito in questi casi mi trovo meglio con le immagini. Vi invito a vedere le quasi 70 foto che ho pubblicato su Flickr.

P.S.: ultima nota per gli organizzatori: le carrucole per l’alzabandiera andrebbero messe oltre l’altezza bambino… abbiamo rischiato di dovere dare imbarazzanti spiegazioni per una tricolore a mezz’asta. 🙂

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