Il mattino ha la privacy in bocca
Sono le 7:29 del mattino. Tra pochi minuti porterò fuori i bimbi (già svegli da un’ora): Ulisse al nido e Cesare alla fermata dello scuolabus.
In un paio di centinaia di metri succederanno, in ordine sparso le seguenti cose:
L’impiegato dai capelli scuri della banca sotto casa mi saluterà con un asciutto “buongiorno”, conquistato dopo un anno [...]