Apollo 11: uno splendido cinquantenne

Oggi ricorrono i 50 anni dell’allunaggio, un momento storico che ha segnato tutti quelli della mia generazione e ha popolato l’immaginario dei viaggi spaziali con tute bianche, caschi sferici e zaino enorme.

La rete brulica di letture commemorative. Io, da bravo bolso, mi limito a segnalare lo specialone del Post e il racconto dell’89enne Michael Collins nel Google Doodle celebrativo.

Quello che significa per me l’allunaggio l’ho scritto nel post di 10 anni fa per il quarantennale dello sbarco sulla luna.

(Toh, una volta si scriveva sui blog).

Mi soffermo invece su questo video di cui consiglio la visione integrale in cuffia cercando di seguire l’audio inglese. È la ricostruzione integrale dell’allunaggio visto dall’interno della cabina del LEM usando l’audio degli astronauti, del controllo volo a Houston e i dati della strumentazione (altitudine, inclinazione, programmi del computer in uso).

Emozionante.

Un lunedì sera con Beethoven

Stasera per Pappanoinweb 2015 mi metto all’ascolto delle Sinfonie numero 4 e numero 7 del mio amico Ludovico Van.

Se non compare il player qui sotto (WordPress non vuole digerire l’iframe) ecco il link diretto allo streaming:

http://www.telecomitalia.com/pappanoinweb

Pappanoinweb 2014 stasera 4 aprile live streaming Brahms

Il mio radicato amore per la musica classica nonché il mio passato di studente di conservatorio mi hanno fatto accettare con piacere l’invito di Telecom Italia a ospitare lo streaming dei concerti di Pappanoinweb 2014 anche qui su questo piccolo blog.

L’iniziativa va avanti da diversi anni, i video delle edizioni precedenti sono disponibili nella pagina eventi, ed è pronto l’hashtag per la discussione live su twitter #Pappanoinweb.

Il concerto di stasera venerdì 4 aprile inizierà alle 20:30, in programma:

Alexander Lonquich pianista

Solisti di Santa Cecilia: Alessandro Carbonare al clarinetto, Alessio Allegrini al corno, Carlo Maria Parazzoli al violino e Gabriele Geminiani al violoncello.

Johannes Brahms

  • Trio op. 40 per violino, corno e pianoforte;
  • Klavierstücke op. 118;
  • Trio op. 114 per clarinetto, violoncello e pianoforte

Incidentalmente mi fa molto piacere ascoltare dal vivo Alessio Allegrini perché la sua magnifica esecuzione dei concerti per corno di Mozart ha superato quella di Barry Tuckwell che finora era la mia preferita.

Per comodità di consultazione ho predisposto una pagina che rimarrà nel menu principale per tutta la durata dell’evento: Pappanoinweb 2014.

Buon ascolto.

Sotto il sole del 2 agosto

2 agosto 1980

(vedi tutto il photoset del 2 agosto)

L’immediatezza delle cronache su Instagram e Twitter insieme alla fatica degli ultimi giorni prima delle ferie mi ha fatto ritardare il post annuale con la galleria di foto del 2 agosto

La lunga camminata dall’incrocio della T, fra via Rizzoli, via Ugo Bassi e via Indipendenza fino alla Stazione di Bologna è un rituale collettivo cui non si può mancare. Non mi sento a mio agio nel mio essere bolognese se non prendo un permesso al lavoro per il 2 agosto per esserci, là in mezzo ai gonfaloni, alle voci e della gente, a quelli che ti guardano dagli archi dei portici di via Indipendenza, agli amici che incontri proprio là in mezzo, alle biciclette, ai padri che portano i figli piccoli, nel lungo corteo che si allunga e si ricompaia come una fisarmonica per poi riempire ogni angolo di ombra in piazza Medaglie d’Oro.

La camminata è in gran parte all’ombra ma quando si giunge di fronte alla Stazione il termometro sulla facciata rimbalza fra i 35 e i 36 gradi, l’autobotte di Hera distribuisce acqua fresca a tutti. Fa caldo ma non importa. Andresti alla stazione anche a piedi nudi quel giorno. Già ma perché?

Perché, come ha detto nel suo discorso il sindaco Virginio Merola noi portiamo una cicatrice

Care cittadine e cari cittadini, la storia che abbiamo tramandato ha funzionato, si è radicata nelle anime, ha preso una goccia di sangue dai nostri cuori, e oggi, ogni bolognese grande e piccolo, porta nel cuore una piccola cicatrice, la cicatrice che questa storia ci ha lasciato.

Una cicatrice che ciascuno di noi porta con orgoglio.

E quando si ha una cicatrice che di per sé non duole ma sente le variazioni del clima, i tentativi di sminuire o alterare la verità, l’unica cosa che puoi fare è non dimenticare e stare vicino a chi la cicatrice ce l’ha sulla propria pelle:

Quel giorno medici, infermieri, ferrovieri, vigili del fuoco, in un clima surreale di pietà e rabbia, in silenzio hanno lavorato ben oltre le ore dei singoli turni. Semplici cittadini volontari e giovani militari di leva sono accorsi in stazione per liberare i feriti sepolti dai calcinacci, per estrarre da quell’inferno piccoli corpicini senza vita che sembravano bambole, ma erano esseri umani. In certi momenti, di fronte alle infinite urgenze e alle scene devastanti, molti soccorritori non riuscivano a nascondere la commozione e a reprimere i singhiozzi, ma hanno continuato ad aiutare e ad aiutarci.

Sappiamo che molti sono fra voi e vogliamo ancora, per questo, dirvi GRAZIE.

Quel giorno nessuno era preparato a fare quello che ha fatto, ma nessuno si è tirato indietro. E quella determinazione, quella dignitosa fermezza ci è stata d’ esempio e di sprone per costituirci in Associazione, per ricercare, ottenere, uniti, giustizia e verità per i nostri cari.

(dal pdf del discorso di Paolo Bolognesi il 2 agosto 2012, via stragi.it)

Il 2 agosto è un comune sentire civile di Bologna tutta, al di là degli schieramenti e dei chiodi arrugginiti girati nelle carni, come scrive Luca Bottura in uno dei suoi pezzi più belli e sentiti in assoluto, che stranamente non ha trovato posto sul Corriere di Bologna cartaceo ma che è stato pubblicato sul corporale blog BOblog:

Basta girare quel chiodo arrugginito nelle carni di chi ha patito la strage di Bologna sulla propria pelle. Basta allontanarsi così tanto dal sentire di una città, la tua, che vuole verità e non guerre politiche. Peggio: partitiche.

Basta, in questa foga revisionista, lasciarsi prendere la mano e attribuire patenti di illiceità a gente che quel 2 agosto di 32 anni fa perse per sempre i propri cari, i propri affetti, il proprio futuro.

Bologna non dimentica

Le cicatrici si curano con la pervicacia, con la partecipazione e con la memoria. Dal canto mio, credo di aver saltato due o tre cortei e da quando esiste la fotografia digitale cerco di documentare com’è essere lì in mezzo, a costo di fare ogni anno le stesse foto. Del resto ogni anno si mettono gli addobbi di natale e i fiori ai partigiani. Quando ho potuto ci ho portato i miei figli, dall’età del passeggino in poi e sono stato felice di incontrare i miei vecchi compagni di liceo, in bicicletta e a piedi che ci portavano i loro.

Quest’anno i social network sono un fatto assodato, il Comune di Bologna con Twiperbole e ha fatto un lavoro egregio di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza, dall’emergenza neve, alla progettazione partecipata, alle celebrazioni istituzionali.

Per le celebrazioni del 2 agosto è stato aperto un blog ufficiale: Bologna 2 agosto verso una memoria condivisa. Realizzato su tumblr, una piattaforma che io amo molto per semplicità e potenza, il blog è riuscito a fondere l’idea di racconto della memoria e quello di partecipazione. Al momento del lancio sul tumblr comparivano i contenuti già noti del sito stragi.it; la pubblicazione in forma di sequenza cronologica di contenuti che diversamente presentavano la forma di archivio statico, ha realizzato un climax di avvicinamento alla giornata del 2 agosto. Guadagnando visibilità il blog si è arricchito di contributi originali tramite l’apposita funzione contribuisci di tumblr.

Il risultato era tutt’altro che scontato, poteva fermarsi ad una mera ripubblicazione ed è diventato un percorso, un racconto fatto dal montaggio proprio come nel miglior cinema documentaristico. Ottimo lavoro.

Stretti stretti sotto l’albero

Post sotto l'Albero 2010

Sono stato anch’io tentato di pubblicare il nostro post sotto l’albero qui sul blog ma alla fine rende vano il piacere di scartare il pacchetto e non rende giustizia al lavoro del Sir nel confezionarlo. Grazie Sir, stasera sappiamo cosa leggere. Grazie a tutti per esserci stati.

Così, per rendermi conto della dimensione del fenomeno e del significato di tanti (blog)amici sotto l’albero ho scelto l’immagine dell’indice. Tre pagine fitte fitte di 135 postpacchettini.

Buon natale, compagni di viaggio.

Le Trame di Spinoza

Non ho mai riso degli aforismi di Spinoza perché sono serissimi.

Ho letto tutto il libro dei fincipt nella più completa impassibilità.

Ho fatto finta di non conoscere quei due quando sono emersi dalla torta come sorpresa del mio quarantesimo compleanno.

Mi deve essere scappato un clic sull’evento facebook di Spinoza alla Libreria Trame per oggi alle 18, perché altrimenti non ci sarei mai andato.

Non andateci. Non fanno ridere. Ci vado io per voi. Staremo fra noi, con la Nico le altre tramesse.

Noi che siamo serissimi. E che ci divertiremo un casino.

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Senza occhi e senza denti



Senza occhi e senza denti

Originally uploaded by BolsoMan [hanfed].

Guardalo mo’ li’ che quando venne fuori non c’erano gli occhi, non c’erano i denti, non c’era più niente. Guardalo: è lassù. Medaglia d’oro.

Bologna, 25 aprile 2010 via Twitter

Su flickr trovate tutto il mio fotoracconto.

Blogfest – la foto di gruppo panoramica

Quasi mi dimenticavo di pubblicarla… forse l’espressione più realistica di ciò che è stata la Blogfest e ottimo surrogato nel mio ennesimo post in ritardo.

P.S.: se ve lo foste persi il primo photoset uscito dalla mia Nikon è Facce da Blogfest 2009.

Allunaggio in diretta Twitter

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Twitter sta diventando sempre più mainstream, come già rilevava gg, temendo per le sorti di Facebook.

Ora Nature News ha deciso di ripercorrere le tappe dell’Apollo11 a 40 anni di distanza e lo fa dall’account Twitter ApolloPlus40.

Una fantacronaca, retrospettiva, esercizio di giornalismo, divertimento 2.0, chiamiamola come ci pare che a noi nostalgici piace assai.

Aggiunto subito tra i miei contatti.

(Via D. Weinberger)

Verso l’impresa 2.0 (con mio intervento)

Oggi pomeriggio il mio lavoro si interseca con la blogosfera in questo convegno:

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Si terrà il prossimo 27 e 28 maggio a Bologna un workshop gratuito per le imprese sulle tematiche del Web 2.0 e degli strumenti innovativi a disposizione delle aziende, organizzato da Confindustria in collaborazione con Unindustria Bologna e con gli esperti del CINECA.

L’obiettivo del workshop è illustrare come il ricorso agli strumenti ed alle tecnologie offerte dal “mondo 2.0” possa offrire alle PMI notevoli opportunità e vantaggi in termini di efficienza operativa, di visibilità e comunicazione, di penetrazione sul mercato.

(via CINECA)

Nel pomeriggio parleremo con i colleghi del caso di SPREAD Live, il portale sullo studio e prevenzione dell’ictus cerebrale cui abbiamo lavorato durante tutto il 2008.

Il convegno si potrà impietosamente seguire in diretta dalla pagina dello streaming CINECA. In seguito sarà disponibile come video on demand.

Si possono porre domande ai relatori (me compreso) dal blog che Confindustria ha creato appositamente per l’occasione.

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